Chiesa di Sant'Anna dei Pompetti

Chiesa di Sant'Anna dei Pompetti, Teramo

Chiesa di Sant'Anna dei Pompetti
4
Edificios con valor arquitectónico • Lugares religiosos • Iglesias y catedrales
Leer más
Escribe una opinión
Acerca de
Duración sugerida
< 1 hora
Sugiere ediciones para mejorar lo que mostramos.
Mejorar este perfil
La zona
Dirección

4.0
24 opiniones
Excelente
9
Muy bueno
9
Promedio
4
Mala
2
Horrible
0

Tommaso612
Roma, Italia494 aportes
jul. de 2021
Questa piccola chiesa sorge nel centro storico di Teramo, sulle rovine della chiesa paleocristiana di Santa Maria Aprutiensis. Da una serie di ricerche effettuate nella zona e da alcune precise testimonianze storiche, è stato accertato che la vecchia cattedrale (il primo luogo di culto cristiano della città) fu costruita intorno al VI secolo; l’importanza della chiesa era ribadita dal fatto che all’interno di essa erano custodite le spoglie di San Berardo, che in seguito sarebbe stato eletto patrono dell’antica Interamnia (e dell’attuale Teramo).
Alla metà del XII secolo quasi tutto il meridione d’Italia (Abruzzo compreso) era in mano ai normanni. A causa di una rivalità dinastica il conte Roberto III di Loritello si ribellò all’autorità di suo cugino, il re Guglielmo I di Sicilia (detto il Malo). Alleatosi con i bizantini e radunato un potente esercito Ruggero attaccò i confini settentrionali del regno: Teramo fu presa e saccheggiata; la chiesa di Santa Maria Aprutiensis fu data alle fiamme e ben poco rimase di essa. Le reliquie di San Berardo, tuttavia, si salvarono. Quando gli scontri cessarono, nei pochi ambienti che fu possibile recuperare furono eretti due minuscoli edifici di culto; i quali, pur trovandosi vicini, rimasero isolati l’uno dall’altro: uno fu intitolato a San Getulio (martire del II secolo) l’altro a Santa Caterina d’Alessandria (personaggio dai contorni non ben definiti, ma da non confondere con la santa senese vissuta mille anni dopo). Le spoglie di San Berardo furono alloggiate nella nuova cattedrale di Santa Maria Assunta, ove tuttora si trovano.
Mentre l’area incendiata fu progressivamente colmata da una rete di casupole, bottegucce e viuzze, dalle quali si sarebbe poi formato l’attuale centro storico teramano, la chiesetta di San Getulio sopravvisse abbastanza integra ai cambiamenti. La chiesa assunse il nome attuale nel XVIII secolo, quando la famiglia dei Pompetti (che aveva acquisito alcune proprietà immobiliari nelle immediate vicinanze) ne fece un oratorio privato.
Agli inizi del secolo la chiesa di Sant’Anna, in considerazione del suo rilevante interesse artistico e culturale, fu espropriata e dichiarata Monumento nazionale. Il piccolo edificio ha un aspetto rustico e dimesso, appena nobilitato da un minuscolo campanile a vela. All’interno si trovano vivaci affreschi risalenti al basso medioevo (molto interessante quello che raffigura la Vergine nell’atto di allattare il Bambino) e un gruppo in cartapesta policroma di recente fattura: Sant’Anna, che mostra la Madonna bambina. Sopravvivono alcuni tratti dell’originale pavimento, protetti da lastre di vetro.
Qualche metro più in là sorge la cosiddetta “Torre Bruciata”, probabile resto di una struttura difensiva romana risalente al II secolo, poi inglobata nella chiesa paleocristiana forse col ruolo di torre campanaria. Studiando le caratteristiche di questi due edifici, peraltro assi diversi tra loro, gli studiosi si sforzano di capire come fosse orientato e quale aspetto avesse potuto avere il sontuoso edificio distrutto dal fuoco. Il tentativo, però, è assai arduo, perché neanche la Chiesa di Santa Caterina (alla quale nei secoli sono state addossate ogni sorta di abitazioni civili) sembra offrire elementi sufficienti alla soluzione del problema.
Attiguo alla chiesetta, in Piazza Sant’Anna, c’è l’ingresso alla zona archeologica della “Domus del Leone”, una ricca residenza romana del I secolo d.C. rinvenuta agli inizi dello scorso secolo. Gli scavi, così chiamati per il ritrovamento di un bel mosaico a colori raffigurante la fiera, sono però quasi sempre chiusi.
Escrita el 26 de agosto de 2021
Esta opinión es la opinión subjetiva de un miembro de Tripadvisor, no de TripAdvisor LLC.

dellangelo54
Turín, Italia13.653 aportes
jun. de 2021
Si tratta dell'antica basilica di Teramo che si trova vicino a largo Torre Bruciata. All'esterno appare come una piccola chiesetta in stile romanico. Purtroppo l'interno, che a quanto ho letto e la parte più bella, non è visitabile.
Escrita el 15 de junio de 2021
Esta opinión es la opinión subjetiva de un miembro de Tripadvisor, no de TripAdvisor LLC.

Piefer
Teramo, Italia47 aportes
dic. de 2019
Luogo da sempre amato dai cittadini e da sempre, purtroppo, non valorizzato pienamente nel suo valore storico e simbolico.
Escrita el 18 de diciembre de 2019
Esta opinión es la opinión subjetiva de un miembro de Tripadvisor, no de TripAdvisor LLC.

Katrien S
Gante, Bélgica1.982 aportes
abr. de 2019 • Pareja
This is a small and old church near the Roman domus. There is a small fresco inside, as well as some (rather hidden) stone carvings, but otherwise there is little to see. Worth to pop in, if you are going to the Roman domus.
Escrita el 3 de mayo de 2019
Esta opinión es la opinión subjetiva de un miembro de Tripadvisor, no de TripAdvisor LLC.

adelmoTeramo
Teramo, Italia768 aportes
mar. de 2019 • Solitario
Piccola chiesa di quello che rimane dell'antica cattedrale di Teramo. Il quartiere è Torre Bruciata. Appena entrati si scendono gli scalini per trovare il calpestio. Alcuni tratti di mosaici sono evidenziati da lastre di vetro che rende visibile il pavimento. Vi sono degli affreschi con S.Anna e la Madonna. Sant'Anna è la protettrice delle partorienti si festeggia il 26 luglio.
Escrita el 4 de abril de 2019
Esta opinión es la opinión subjetiva de un miembro de Tripadvisor, no de TripAdvisor LLC.

fi_decorso
Milán, Italia52.166 aportes
jul. de 2018 • Pareja
Semplice e suggestiva questa piccola chiesa in conci di pietra e laterizio ha origini piuttosto remote, risalenti addirittura al secolo VIII. Faceva parte dell'antica cattedrale di Santa Maria Aprutiensis, messa a fuoco dai Normanni nel 1156 insieme all'intera città, e circa vent'anni dopo, nel 1175, divenne chiesa di San Getulio (dal 1175).
La curiosa denominazione ha origine settecentesca e si riferisce alla locale famiglia dei Pompetti.
Modesta e completamente spoglia la facciata a capanna, caratterizzata da un semplice portale disadorno e, sul fronte destro, da un minuscolo campaniletto a vela a un solo fornice con campana.
L'aula interna a una sola navata custodisce antichi resti lapidei, alcuni dei quali murati, e pregevoli affreschi di età medioevale e quattrocentesca.
Nel complesso risulta interessante da visitare insieme agli altri monumenti della città.
Escrita el 18 de febrero de 2019
Esta opinión es la opinión subjetiva de un miembro de Tripadvisor, no de TripAdvisor LLC.

Arcangelo C
Cassano delle Murge, Italia322 aportes
sept. de 2018 • Familia
È una piccola chiesetta, nulla di trascendentale. La sua storia è però degna di nota: accanto vi è un percorso di visita archeologico con i resti di una domus romana. La chiesa sorge laddove sorgeva la prima cattedrale di Teramo.
Escrita el 4 de octubre de 2018
Esta opinión es la opinión subjetiva de un miembro de Tripadvisor, no de TripAdvisor LLC.

Piero S
227 aportes
sept. de 2018 • Amigos
Interessa perché è ciò che resta della prima cattedrale dedicata a Maria, eretta in epoca bizantina su preesistenze di una domus romana, andata distrutta nell'incendio in seguito al saccheggio compiuto dai Normanni (1155). L'interno è piuttosto buio e sotto il profilo architettonico di non facile lettura. Meritevole di valorizzazione più attenta.
Escrita el 25 de septiembre de 2018
Esta opinión es la opinión subjetiva de un miembro de Tripadvisor, no de TripAdvisor LLC.

Umberto D
Teramo, Italia23 aportes
jul. de 2018 • Amigos
Oggi Chiesa di S. Anna, è parte dell'Antica Cattedrale di Teramo. Ogni anno si rinnova, nel giorno della festa del patrono San Berardo, l'atto di fede del clero teramano guidato dal Vescovo all'interno di questo tempio.
Escrita el 23 de julio de 2018
Esta opinión es la opinión subjetiva de un miembro de Tripadvisor, no de TripAdvisor LLC.

roberta c
Asti, Italia407 aportes
jun. de 2018 • Pareja
durante una breve visita della cittadina di Teramo, molto carina, abbiamo trovato per caso questo scavo archeologico coperto in piazza Sant'Anna, a fianco alla chiesetta di Sant'Anna dei Pompetti che purtroppo era chiusa. di solito è aperta ci ha detto il custode del sito.
la visita è libera. un breve pannello spiega che sotto questa piazza si trova lo scavo di una antica chiesa - visibile nella parte sinistra - e una domus romana, che occupa il resto dello spazio.
non vi sono ulteriori spiegazioni all'interno. i reperti archeologici qui ritrovati si trovano al museo archeologico che però è inagibile causa terremoto da qualche anno.
la copertura non è delle migliori. quando ci siamo stati pioveva e entrava l'acqua all'interno. inoltre era saltata la corrente e così il video che racconta la storia di Teramo e fa vedere come era questa casa non è partito...
si potrebbe fare decisamente di più per valorizzare questo piccolo sito, anche in considerazione del fatto che la città non offre moltissimo e il museo è chiuso.
l'addetto comunale era in compenso molto gentile e disponibile. se non sbaglio ha detto che tiene aperto il sito dalle 16 alle 20 ma in occasione di feste in piazza prolunga l'orario per consentire ai visitatori di entrare.
consiglio la visita se si è in zona, ma non di andarci appositamente.
Escrita el 5 de julio de 2018
Esta opinión es la opinión subjetiva de un miembro de Tripadvisor, no de TripAdvisor LLC.

Mostrando resultados de 1 a 10 de 24
¿Falta algo o hay algo incorrecto?
Sugiere ediciones para mejorar lo que mostramos.
Mejorar este perfil
Preguntas frecuentes sobre Chiesa di Sant'Anna dei Pompetti

Hoteles cerca de Chiesa di Sant'Anna dei Pompetti: Ver todos los hoteles cerca de Chiesa di Sant'Anna dei Pompetti en Tripadvisor

Restaurantes cerca de Chiesa di Sant'Anna dei Pompetti: Ver todos los restaurantes cerca de Chiesa di Sant'Anna dei Pompetti en Tripadvisor